Dress code

L’abito fa il monaco, su questo non c’è dubbio. Il nostro modo di vestire dice molto su chi siamo e influenza ogni tipo di impressione. Le persone esprimono il primo giudizio su di noi proprio dai vestiti che indossiamo, che dicono qualcosa sulla nostra personalità e il nostro aspetto. Quindi, parlando di dress code, è molto importante seguire i consigli degli stilisti e delle designer di moda come Claudia D’Andrea, che è sempre pronta a condividere con le proprie clienti i segreti del mestiere.

Con un focus sugli abiti da cerimonia su misura di cui si occupa, iniziamo a parlare degli eventi più formali e importanti. L’eleganza passa per il vestito, sì, ma anche per i modi e il comportamento che decidiamo di tenere alle occasioni a cui partecipiamo. Essere eleganti vuol dire soprattutto rispettare l’occasione e le persone che ci circondano.

Un matrimonio

Per le donne che partecipano ad un matrimonio, il dress code è libero con un enorme paletto che ovviamente è… non vestirsi di bianco! A meno che non siate voi la sposa. Il matrimonio, per il resto, è una di quelle cerimonie dove sfoggiare il migliore abito possibile. L’abito da cerimonia, meglio se su misura, è una gioia per gran parte delle donne che possono sbizzarrirsi scegliendo però un dress code sempre fine ed elegante.

L’etichetta si sta ammorbidendo, ma in generale è consigliabile indossare abiti che arrivino dalle ginocchia in giù. Gli accessori sono un altro ottimo momento per dettare il mood e garantire la rappresentanza del vostro carattere.

Un cocktail party

Un cocktail party è in gran parte un incontro sociale informale in cui ci si veste in modo quasi formale; quindi il dress code per un cocktail party è “dressy-casual”, cioè semi-formale.

L’abbigliamento da donna è un abito al ginocchio con qualche balza. È ancora accettabile un vestito di qualche centimetro sopra al ginocchio, ma è bene tenere a mente che c’è una linea sottile tra l’essere sexy e l’essere volgari.

Una cena

Per una cena formale, va bene indossare anche l’abito da cocktail. È sempre più saggio chiedere consiglio alla persona che ci ospita. Se per qualche motivo non possiamo o vogliamo chiedere lumi sul dress code previsto, basta non esagerare. Se è un evento festivo, vestiti come se fossi lì per festeggiare, un po’ di sfarzo e colore non faranno male.

Una cena di lavoro o una festa aziendale

In questo caso, attenzione alle provocazioni. Se desiderate essere prese sul serio quando si tratta di eventi professionali, è sempre meglio optare per uno “smart-casual”, ovvero casual professionale. La stilista Claudia D’Andrea suggerisce pantaloni eleganti, un abito casual o una gonna con una bella camicetta. Pulite e senza eccessi, questo è il mantra.

Un battesimo, un Bar Mitzvah o qualche altra cerimonia religiosa

Scegliete un abito adatto a un evento religioso. Tendono ad essere eventi più conservatori, quindi è meglio ricontrollare le convenzioni in base all’occasione prima di scegliere un abbigliamento offensivo. Per le donne meglio indossare una gonna sotto il ginocchio, cardigan o bei pantaloni color cachi senza spalle o schiena visibili. Meglio evitare abiti troppo scollati o trasparenti.

Tuttavia, nonostante il rigore, questi eventi sono spesso occasioni di festa. Quindi possiamo aggiungere un po’ di brio con colori sgargianti, se lo desideriamo.

Un funerale

Il nero è la scelta più sicura ma non è obbligatoria. La solennità dell’evento può essere trasmessa anche con altri neutri scuri come il blu navy, il carbone o il verde foresta.

Il dress code migliore per tutte queste occasioni è sicuramente quello di vestirsi in base al proprio fisico, alla stagione e all’occasione, mantenendo vive eleganza e comfort nello stesso momento.

Se desideri un abito perfetto che ti rappresenti e ti calzi come una seconda pelle, prenota un appuntamento nel nostro atelier!


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